578° anniversario dell’apparizione di Caravaggio

La giornata di ieri è stata intensa e ha spezzato – senza dolore – la nostra seconda settimana dedicata agli esami scolastici. Ci siamo recati tutti quanti a Caravaggio in occasione del 578° anniversario dell’apparizione della Madonna che è patrona della nostra diocesi.

Il 26 maggio per noi è sempre una data importante e un momento di festa, che proprio ieri abbiamo vissuto accanto alla presenza del Card. Dionigi Tettamanzi, Arcivescovo di Milano e del nostro Vescovo Dante Lafranconi.

Abbiamo passato una giornata nel santuario, iniziata con la celebrazione della messa alle 10.30 alla quale ha fatto seguito la recita continuata del S. Rosario e la celebrazione del ricordo dell’apparizione. Tutto si è concluso in serata con il Vespro sempre presieduto dal Cardinale.

Per noi seminaristi è stata un’occasione di arricchimento spirituale e di intensa preghiera, grande infatti è sempre la devozione per la Madre del Signore soprattutto quando è invocata come Patrona della diocesi. Per noi Caravaggio è un po’ una “piccola Lourdes” in quanto caratteristica peculiare è la presenza di un fonte al quale da secoli migliaia di fedeli attingono con fede, tanto che ogni anno assieme al Vescovo ci si reca in pellegrinaggio il giorno dell’Ascensione per celebrare una messa assieme ai malati e ai volontari dell’UNITALSI.

Inoltre è stato molto bello trascorrere questo momento solenne assieme al Cardinale perché, come sempre, occasioni di questo tipo sono spunto di riflessione per vivere la propria fede in un contesto di Chiesa più ampio che passa oltre i confini della nostra piccola realtà diocesana.

Facciamo un punto sulle vocazioni

Giovedì 13 maggio si è tenuto in Seminario l’incontro diocesano per il clero sulle vocazioni al quale come tutti gli anni hanno partecipato anche i seminaristi (diretti interessati dell’argomento!).

La relazione è stata tenuta da don Marco D’Agostino, vicerettore del Seminario e responsabile del Centro Diocesano Vocazioni, il quale ha fatto un punto circa la situazione vocazionale della diocesi ponendo all’attenzione il calo di vocazioni che attualmente stiamo vivendo. Molti giovani pur sentendo dentro di loro la chiamata di Dio a scegliere “un qualcosa” di più grande, decidono di non scegliere e di rimandare continuamente.

Anche quest’anno il nostro seminario ha avuto un solo ingresso nella classe propedeutica e non ci sono nuovi ragazzi alle porte per il prossimo anno di seminario che inizierà a settembre.

La notizia può mettere un po’ di tristezza ma l’invito di don Marco ai preti diocesani è stato quello di insistere nelle parrocchie con delle “proposte alte” rivolte ai giovani – in modo particolare ai diciottenni – come i percorsi vocazionali che il seminario organizza, gli esercizi spirituali e l’accompagnamento spirituale.

Chiesa in Cammino: Esserci per vivere il Risorto

Esce questa settimana il n°4 del nostro periodico “Chiesa in Cammino”.

In anteprima l’indice:

pag. 3 – Anno sacerdotale in comunità

pag . 4 – Due appuntamenti per un unica gratitudine. Gli incontri di preghiera e di festa con i volontari e i familiari in occasione delle Quarantore

pag. 5 – Pane e olive. Musiche, parole e storie per dirvi “Grazie!”

pag. 6 – Appuntamento da non perdere. Le riflessioni di due sposi alla Veglia delle palme con il Vescovo e i giovani della diocesi

pag. 7 – Esperienza di Chiesa e di fede. Un gruppo di adolescenti della diocesi si è recato in pellegrinaggio a Roma

pag. 8 – Un’estate “sottosopra”. L’esperienza del GREST che accompagna bambini e ragazzi nei nostri oratori

pag. 10 – Presbiteri: evangelizzatori senza confini. Il 54° Convegno Missionario Nazionale dei Seminaristi

pag. 11 – La voz de los sin voz. Nel XXX anniversario della morte di Mons. Oscar Romero il profilo della sua figura di vescovo martire, voce dei senza voce

pag. 12 – Dio incorona gli umili di vittoria. Il terzo centenario dell’Incoronazione della Madonna di Caravaggio

pag. 14/15 – Non dimentichiamoli: Don Angelo Pasquali e Don Attilio Macchi

Presto saranno disponibili online gli articoli pubblicati in una pagina apposita.

Si ricorda a tutti che per ricevere “Chiesa in Cammino” occorre rinnovare la propria adesione all’associazione “Amici del Seminario” inviando l’offerta annuale attraverso il Conto Corrente Postale n. 11996261 intestato a “Seminario Vescovile, via Milano 5, 26100 Cremona”, oppure versando la quota attraverso il proprio parroco o seminarista (questo solo per chi risiede in diocesi).

Le nuove quote comprendono le spese di spedizione e sono le seguenti:

  • offerta annuale: € 11,00
  • offerta sostenitore: € 26,00

Preti umili e contenti

Il seguente testo è l’omelia tenuta dal Vescovo Dante Lafranconi a Bozzolo (MN) in occasione dell’incontro con i seminaristi della Lombardia il 22 aprile:

Dopo il saluto del parroco giunga a tutti voi il mio saluto.

Con gioia penso ai tanti anni che anch’io ho passato in Seminario, prima come studente poi come insegnante. Sono stati anni indimenticabili, veramente espressione di una fraternità sacerdotale che chiediamo al Signore di poter sperimentare anche oggi e poi per tutta quanta la nostra vita. Lo chiediamo come frutto grande di questa Eucaristia attraverso l’intercessione di don Primo Mazzolari, che vogliamo onorare.

La fecondità delle persecuzioni. Prendo spunto per qualche riflessione dal primo brano proclamato nella liturgia della Parola, tratto dagli Atti degli Apostoli. Il tempo pasquale è caratterizzato da questo libro: esso è una incoraggiante testimonianza dei primi passi della Chiesa, del primo cammino che ha compiuto il Vangelo, la Bella Notizia. Se volessimo riassumere in poche righe gli Atti degli Apostoli potremmo dire che esso è la descrizione del percorso che il Vangelo ha compiuto dilatandosi continuamente sulla terra nonostante le persecuzioni che, invece di essere d’intralcio, nel disegno di Dio sembrano entrare come un’occasione immediata per accrescere ancora di più gli spazi dell’annuncio. Non è stato proprio grazie alla persecuzione successiva alla morte di Stefano e alla conseguente dispersione dei primi cristiani, dei diaconi, di alcuni apostoli, che il Vangelo è stato annunciato ai più lontani?

Nel Vangelo appena proclamato entrano in scena due personaggi: l’eunuco e Filippo. Mi sembra che entrambi possano suggerire qualcosa di buono per la nostra vita di cristiani prima e poi di preti o aspiranti al sacerdozio. Leggi il resto dell’articolo