La Festa della Divina Misericordia
Aprile 11, 2008 at 10:16 am | In Pasqua | No CommentsLa Festa della Divina Misericordia viene celebrata la domenica successiva la Pasqua, altrimenti conosciuta come Domenica in Albis, ed è stata istituita nel 2000 da papa Giovanni Paolo II.
Gesù parlò per la prima volta del desiderio di istituire questa festa a suor Faustina Kowalska a Płock nel 1931, quando le trasmise la sua volontà riguardo alla celebre immagine di “Gesù misericordioso”:
Io desidero che vi sia una festa della Misericordia. Voglio che l’immagine, che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima domenica dopo Pasqua; questa domenica deve essere la festa della Misericordia …I sacerdoti parlino alle anime di questa grande e insondabile misericordia divina e in tal modo risveglino nei fedeli la fiducia.
Il messaggio della Divina Misericordia di cui santa Faustina Kowalska è stata portatrice - come ha evidenziato Giovanni Paolo II nell’omelia della domenica della divina misericordia il 22 Aprile 2001- costituisce la risposta adeguata e incisiva che Dio ha voluto offrire alle domande e alle attese degli uomini di questo nostro tempo, segnato da immani tragedie.
A Suor Faustina Gesù ebbe a dire un giorno:
L’umanità non troverà pace finché non si rivolgerà con fiducia alla divina misericordia (Diario, p. 132).
La Divina Misericordia è il dono pasquale che la Chiesa riceve dal Cristo risorto e che offre all’umanità, all’alba del terzo millennio. Dal cuore di Cristo sovrabbondante di tenerezza santa Faustina Kowalska vide sprigionarsi due fasci di luce che illuminavano il mondo. “I due raggi - secondo quanto lo stesso Gesù ebbe a confidarle - rappresentano il sangue e l’acqua” (Diario, p. 132). Il sangue richiama il sacrificio del Golgota e il mistero dell’Eucaristia; l’acqua, secondo la ricca simbologia dell’evangelista Giovanni, fa pensare al battesimo e al dono dello Spirito Santo”.
La festa è un tempo di grazia per tutti gli uomini e ad essa è annessa l’indulgenza plenaria secondo le condizioni indicate dalla Chiesa.
Francesco Villa
Santa Pasqua 2008
Marzo 21, 2008 at 12:25 pm | In Feste, Pasqua, Riflessioni | No Comments
Le letture della Veglia pasquale disegnano una storia lunga di secoli, l’intreccio paziente tra l’iniziativa divina e la risposta umana: da una parte sta Dio, con il suo impegno costante e fedele a favore della sua creatura; dall’altra l’uomo che, di fronte alla proposta divina, rimane meravigliato, sorpreso e matura la decisione di far tesoro di ciò che Dio ha detto, di far proprio ciò che Egli ha compiuto. E così avviene che, dietro la proposta di Dio, la sua grazia, l’uomo prenda la propria decisione di seguire il Signore Gesù.
Perché è l’unica prospettiva che ci permette di raggiungere la verità.
don Andrea Bastoni
Blog su WordPress.com. | Theme: Pool by Borja Fernandez.
Entries and comments feeds.




