Una luce nella notte
Maggio 22, 2008 at 12:54 pm | In Esperienze, Eventi, Iniziative, Riflessioni, Testimonianze, Vita di comunità | No CommentsTags: cremona, missione giovani, adorazione, evangelizzazione, strada, luce, notte, intercessione, accoglienza
Tre prospettive sulla serata culminante della Missione Giovani, che si è tenuta a Cremona lo scorso 2 maggio 2008.
La Missione Giovani vista dalla strada
Insieme a Francesca ho avuto l’opportunità di andare in piazza Stradivari, dalle 11 all’1 di notte, a contattare i giovani che entravano ed uscivano dai locali.
Non abbiamo fatto grandi discorsi: semplicemente, avvicinati gruppetti di due o tre giovani alla volta, dicevamo loro della nostra missione, della possibilità di fare un salto in cattedrale per pregare con l’aiuto di alcuni giovani e, soprattutto, della cosa in cui profondamente crediamo e che volevamo comunicare a tutti: Dio esiste, ci ama profondamente e può farci molto bene, se solo gli lasciamo uno spiraglio. L’abbiamo fatto senza nessuna presunzione di essere noi a convertire qualcuno, ma con la determinazione (accompagnata da qualche timore) che veniva dalla preghiera fatta in precedenza e dalla consapevolezza che Francesco (seminarista anche lui), in chiesa stava intercedendo per il buon esito della nostra opera. (Quasi) tutti ci hanno ascoltato cortesemente, qualcuno si è confidato, molti ci hanno ringraziato, la maggioranza era piacevolmente sorpresa per l’iniziativa. Di più non saprei dire, se non che espormi in questo modo mi ha certamente fatto bene. Al resto penserà il mio “mandante”.Davide
Una luce nella notte … dal fondo di una Cattedrale
Dalla prospettiva del ministero dell’accoglienza, cioè da quel ruolo rivestito nella serata da alcuni giovani impegnati ad accogliere sul fondo della chiesa altri coetanei giunti alla particolare adorazione o per l’invito dei missionari o attratti dalle luci della cattedrale aperta in orario insolito, una luce nella notte è apparsa come una occasione di incontro, dialogo e testimonianza semplice e spontanea nei confronti di quelle persone, giovani in particolare, che hanno un po’ perso di vista la presenza viva e reale di Gesù nella loro vita. A loro, ma accompagnandoli anche a noi, è stata offerta la possibilità di un incontro diretto, di una preghiera reale e spontanea con Colui che vuole tornare ad essere il perno della loro vita.
Esperienza bella e incoraggiante, è stata l’occasione di vedere come la potenza dello Spirito di Gesù non si esaurisce mai, che il senso della Sua presenza spesso è sopito, ma non cancellato nella vita di ogni persona. L’odierna paura di essere realmente se stessi ha lasciato il posto, almeno per una sera, all’incontro con il Risorto.Stefano
La preghiera di intercessione, il motore nascosto della missione
Pregare per la missione. Ecco cosa ho fatto durante le ore nelle quali altri erano impegnati nel contattare i giovani presenti in centro città e nell’accompagnarli nel loro incontro con il Signore.
Pregare è fare tutto e fare niente. E’ stare alla presenza del Signore e lasciarsi stupire da lui che rimane, attende, chiama, non respinge nessuno. E’ portare la propria storia, la propria persona, il cammino combattuto che ti ha fatto accogliere la sfida di partecipare alla missine giovani. E’ portare la missione dei tuoi compagni che per le strade o all’ingresso dalla chiesa incontrano e dialogano con i giovani. E’ portare i preti chiamati a dare un volto alla Misericordia di Dio nel dialogo spirituale o nel sacramento della Confessione. E’ portare i giovani destinatari della missione: chi accoglie, chi rifiuta, chi si interroga…
“Come la cerva anela ai corsi delle acque…” tutti abbiamo sete di Dio, anche chi non lo riconosce. Pregare è riconoscersi assetati e portare la sete di tutti davanti a Dio: il solo che conosce i segreti del cuore e sa muoverlo verso l’incontro con lui.Pierluigi Fontana
Un sostegno dietro le quinte
Maggio 22, 2008 at 12:25 pm | In Eventi, News, Rosario Perpetuo, Vita di comunità, Vocazioni | No CommentsTags: cremona, fortes in fide, rosarianti, Rosario Perpetuo, seminario, Vocazioni
Si è tenuto il 25° raduno delle Rosarianti e dei Fortes in fide
Anche quest’anno si sono aperte le porte del seminario per accogliere le aderenti al Rosario Perpetuo e i Fortes in Fide. Nel pomeriggio di venerdì 25 aprile i seminaristi, unitamente ai loro superiori, hanno voluto esprimere il loro grazie a tutti coloro che sostengono le vocazioni sacerdotali con la preghiera. E’ stato un pomeriggio di festa iniziato con la recita del Rosario e la S. Messa presieduta dal Vescovo.
Nell’omelia, richiamando la prima lettura (1 Pt 5, 5-14), ha sottolineato come venga delineata la figura del discepolo. Questi è colui che riceve il dono di conoscere Gesù il quale merita di essere accolto e seguito. Da qui la provocazione sulla significatività che l’incontro col Signore rappresenta per la nostra vita. Questo incontro è davvero una grazia eccezionale? Il ministero del prete ha come scopo quello di aiutare ogni credente a concretizzare il cammino delineato dalle parole di Pietro. Riprendendo il Vangelo (Mc16, 15-20) invece, il vescovo ha messo in evidenza l’accoglienza della Parola di Dio annunciata con umiltà dagli Apostoli. Un’accoglienza che non teme nemmeno la persecuzione. Con la Parola di Dio, davvero inizia una vita nuova. A questo punto, il vescovo ha richiamato la missione giovani cittadina che sarebbe iniziata il giorno seguente, invitando tutti i presenti ala preghiera affinché la Parola potesse trovare buona accoglienza tra i giovani e portasse frutti di conversione.
Al termine della Messa non sono mancati i tradizionali appuntamenti della pesca missionaria , della vendita dei fiori e del rinfresco. Ma la novità di quest’anno è stata il ritorno dello spettacolo preparato da un gruppo di seminaristi e da alcuni ragazzi del liceo M. G. Vida. Mettendo in scena la vita di S. Francesco si è offerta la possibilità di preparare qualcosa di significativo sforzandosi di collaborare, di mantenere fede all’impegno preso e di fare nuove conoscenze tra i seminaristi ed i ragazzi che frequentano il liceo del seminario. Con questo breve resoconto il grazie del seminario vuole raggiungere anche tutti coloro che non hanno potuto partecipare alla festa del 25 aprile. Ognuno sappia di essere ricordato nella preghiera di ringraziamento che la comunità del seminario esprime durante il suo cammino di preparazione al sacerdozio.
Pierluigi Fontana
Perfetta letizia: intervista a due protagonisti del musical
Maggio 22, 2008 at 12:18 pm | In Eventi, Spettacoli, Vita di comunità, liceo vida | No CommentsTags: cremona, perfetta letizia, musical, seminario, liceo vida, studenti, san francesco, santa chiara
Nome e Cognome: Alessia Filippucci
Professione: Studentessa del liceo “Vida”
Personaggio interpretato: Provvidenza e Angelo
Come definiresti l’esperienza di mettere in scena un musical su S. Francesco? Cosa ti ha insegnato?
Mi ha insegnato a mettermi in gioco in una situazione che non è per nulla nel mio stile.
Quali sono state le difficoltà principali?
La cosa più difficile che ho sperimentato in questa esperienza è stato trovare il modo di conciliare gli impegni di tutti per trovarsi insieme. Poi un’altra difficoltà l’abbiamo incontrata nella realizzazione pratica dello spettacolo poiché la maggior parte di noi non aveva mai partecipato ad una attività teatrale.
Quali sono state le soddisfazioni maggiori?
Ciò che mi ha dato maggiore soddisfazione è stato, nonostante le molte difficoltà organizzative, il risultato finale con un inaspettato successo. A questo ha contribuito il fatto che durante le prove come anche durante lo spettacolo ci siamo divertiti.
Come ti pare sia stata la collaborazione tra seminaristi e studenti del liceo “Vida”?
Eccezionale! Vivendo insieme questa esperienza ho instaurato con loro un’amicizia vera che, partita con la condivisione di quello che stavamo realizzando e dall’impegno richiesto ad ognuno, ci siamo sforzati affinché tutto venisse al meglio sostenendo e aiutando chi era in difficoltà.
In tutta sincerità, ripeteresti l’esperienza?
La rifarei assolutamente perché mi sono divertita e spero di poter partecipare al prossimo musical anche se l’anno prossimo non sarò più al liceo.
Nome e Cognome: Michele Rocchetti
Professione: Seminarista
Personaggio interpretato: Frate
Come definiresti l’esperienza di mettere in scena un musical su S. Francesco? Cosa ti ha insegnato?
È stata sicuramente un’esperienza bella anche se impegnativa…
Quali sono state le difficoltà principali?
La cosa più difficile è stata riuscire a conciliare gli impegni scolastici ed extrascolastici tanto dei seminaristi quanto degli studenti del liceo per potersi trovare tutti insieme a provare. Anche riuscire a mettere da parte la vergogna e salire sul palco per ballare di fronte a tante persone non è stato semplice.
Quali sono state le soddisfazioni maggiori?
Penso che il migliore risultato che abbiamo ottenuto da questa esperienza è stato il rapporto di amicizia che si è instaurato tra noi e gli studenti del liceo, coi quali siamo riusciti a collaborare serenamente e “in perfetta letizia”.
Come ti pare sia stata la collaborazione tra seminaristi e studenti del liceo Vida?
Potremmo definirla un inaspettato successo. Inizialmente ero preoccupato per la possibile reazione negativa che avrebbero potuto avere gli studenti chiedendo loro di fermarsi a scuola, oltre l’orario scolastico. Fortunatamente questa mia paura si è dimostrata infondata. Già dopo qualche prova, infatti, sono rimasto molto colpito dall’entusiasmo e dall’impegno che tutti i ragazzi hanno dimostrato.
In tutta sincerità, ripeteresti l’esperienza?
Si, quando si inizia un nuovo spettacolo?
Ministri ordinati per tutto il mondo
Maggio 22, 2008 at 12:05 pm | In Convegni, Cultura, Eventi, Missione | No CommentsTags: convegno, Missione, seminaristi, seveso
Il 52° Convegno missionario nazionale dei seminaristi
Sabato 5 aprile si è concluso a Seveso il 52° Convegno Missionario Nazionale dei Seminaristi.
200 i giovani partecipanti, tra i 25 e i 30 anni, provenienti da circa 50 seminari d’Italia. Tra loro anche due seminaristi della diocesi di Cremona.
Quattro intense giornate all’insegna della fraternità e dello spirito missionario scandite da testimonianze, conferenze, lavori di gruppo e momenti di preghiera.
Tra i testimoni e relatori fratel Arturo Paoli, 96 anni di sacerdote, medaglia d’oro della Resistenza, riconosciuto come giusto dal popolo Ebreo e seguace di Charles de Foucauld. Oltre a lui p.Ciro Biondi, segretario Nazionale delle Pontificie Opere Missionarie, mons. Peppino Maffi,, Rettore maggiore del Seminario di Milano, già responsabile dell’Ufficio Missionario della diocesi ambrosiana e don Angelo Zardoni, prete Fidei donum milanese. Testimone d’eccezione Nando Bonini, ex chitarrista di Vasco Rossi. Protagonista di una splendida serata musicale ci ha presentato il suo difficile cammino di conversione.
Parole, volti concreti, preghiera e amicizia. Un mix di umanità intrisa di Vangelo. Un concentrato di fede vissuta. Provata. Ricercata. Amata.
Tanti uomini, diversi i carismi. Tutti a dire l’importanza dell’evangelizzazione. Dal cammino di ricerca personale al misterioso itinerario che il Signore disegna per ciascuno affidando a tutti il compito di portare la Parola di salvezza a chi ancora non crede.
Da sempre il Convegno si prefigge di essere occasione propizia per incrementare lo slancio missionario dei futuri presbiteri a servizio del popolo di Dio nel mondo. Anche quest’anno mi pare abbia centrato il bersaglio.
« La missionarietà - ci ha detto il card. Tettamanzi, - è questione di amore» Essa è stampata in noi, come vero DNA cristiano, e ciò grazie all’incontro personale con Gesù nei sacramenti, in particolare in quello dell’ordine. La voce della Chiesa è l’eco viva della voce di Cristoe la voce di Cristo dice quale è l’intima fisionomia del discepolo, definendolo in chiave missionaria».
Michele Martinelli
Conferimento dei ministeri
Febbraio 16, 2008 at 10:42 am | In Eventi, Feste | No Comments
Domenica 24 febbraio, terza domenica di quaresima, Mons. Dante Lafranconi, Vescovo di Cremona, conferirà i ministeri del lettorato e dell’accolitato a dodici seminaristi studenti di teologia.Per l’accolitato:
- Quinta teologia: Martinelli Michele (Soncino), Schiavon Davide (Castelleone), Margini Lorenzo (Sabbioneta).
Per il lettorato:
- Quarta teologia: Barbieri Gabriele (Vailate), Mainardi Gabriele (Cumignano), Fontana Pierluigi (Vicomoscano), Idrizi Kastriot (Kossovo), Jetishi Martin (Kossovo).
- Terza teologia: Alberti Matteo (Viadana), Pezzali Davide (Salina), Barbieri Andrea (Cremona), Labadini Cristiano (Castelleone).
La Santa Messa sarà presieduta da Mons. Vescovo presso la chiesa parrocchiale di Castelleone (Cr) alle ore 15.30.
I ministeri sono un momento importante nel cammino di crescita e maturazione di noi seminaristi. Si tratta innanzitutto di un momento decisivo per la propria vocazione e per una adesione sempre più piena al Signore, ma anche del conferimento di un vero e proprio mandato, una missione che anticipa la “grande missione” alla quale noi tutti ci stiamo preparando: il ministero sacerdotale.
Cosa significa diventare lettori e accoliti?
In modo banale potremmo dire che il lettore è colui che legge le letture durante la Messa e l’accolito colui che esercita il ministero dell’eucaristia. Ma spiegare la realtà di questi ministeri in questo modo significa portarli su un piano puramente materiale.
Diciamo allora che essi comprendono anche alcuni aspetti significativi e spirituali molto importanti per chi si prepara a diventare prete, ossia un vero e profondo rapporto con la sua Parola, attraverso la meditazione e lo studio approfondito della Sacra Scrittura; e una viva partecipazione al mistero eucaristico che è il culmine della vita del prete diocesano.
Si tratta di quella distinzione che avviene anche nel rito della messa e che abbiamo potuto approfondire durante gli esercizi spirituali dei giorni scorsi: la mensa della Parola e la mensa del Pane, i due grandi momenti in cui il credente nutre la sua vita.
Oggi questi dodici giovani della nostra diocesi sono chiamati a vivere in modo profondo e concreto questa realtà spirituale e per questo tutta la comunità del seminario li accompagnerà nella preghiera invitando anche voi tutti!
Riprende la vita di seminario
Febbraio 5, 2008 at 8:30 pm | In Eventi, Riflessioni | No Comments
Con un titolo un po’ improvvisato ritorniamo in rete.
Si sono conclusi gli esercizi spirituali che ci hanno impegnato per tutta la settimana scorsa e che sono stati predicati da don Lorenzo Sibona, direttore spirituale del Seminario maggiore di Torino.
Cosa possiamo raccontarvi?
Gli esercizi sono un’esperienza di alta spiritualità, pur avendo pregato e meditato molto è sempre difficile in poche righe fare un “riassunto” di una settimana così intensa e impegnativa.
Don Lorenzo ci ha guidato sapientemente attraverso le pagine del Vangelo di Giovanni, in modo particolare soffermandosi sui passi evangelici nei quali Gesù pronuncia la frase: << Io sono >>. Le meditazioni però hanno toccato anche le tematiche più proprie della vita di seminario, del ministero sacerdotale e della spiritualità del presbitero. Molti sono stati i riferimenti alla preghiera, alla direzione spirituale, le indicazioni per un buon esame di coscienza … Così come anche le riflessioni sulla vita del prete e sulla formazione che il seminario vuole offrire a chi si prepara per questa delicata missione nella Chiesa.
Insomma: don Lorenzo da buon direttore spirituale non ha rinunciato a ricordarci quelli che sono i capisaldi di una vita regolata e di un corretto e sempre necessario rapporto intimo con il Signore e tutti noi dobbiamo ringraziarlo per la testimonianza preziosa che egli ci ha offerto nei pochi giorni che ha passato con noi.
La settimana di esercizi si è conclusa sabato 2 febbraio nella festa della presentazione di Gesù al tempio con la celebrazione della S. Messa; subito nel pomeriggio sono riprese le attività pastorali nelle varie parrocchie e l’ordinaria vita di seminario.
Cosa dire ancora? Bhe … auguriamo a tutti una buona quaresima!
Esercizi spirituali
Gennaio 26, 2008 at 9:05 am | In Eventi | No Comments
Eccoci tornati finalmente nel web! Oggi infatti si conclude il periodo degli esami scolastici. Proprio questa mattina gli studenti di prima teologia stanno svolgendo l’ultimo esame del quadrimestre.
Ma cosa è accaduto in queste settimane di silenzio quì in seminario?
Diciamo che malgrado gli “oneri scolastici sulle nostre spalle” la vita si è svolta in modo ordinario. Abbiamo proseguito gli incontri di formazione sull’iniziazione cristiana, stiamo ultimando la settimana preghiera per l’unità dei cristiani. Inoltre nella giornata di ieri abbimo festeggiato l’anniversario di ordinazione episcopale del nostro Vescovo Dante, al quale volgiamo i nostri migliori auguri anche sul web!
Purtroppo dopo questo breve post di ripresa, che ha il semplice scopo di mostrare ai nostri visitatori che non ci siamo dimenticati di loro, dobbiamo salutare tutti per un’altra settimana. Domani sera alle ore 21.30 inizieranno quì in seminario gli esercizi spirituali per gli studenti di teologia e come ben sapete gli esercizi sono un momento di alta spiritualità e preghiera nei quali si cerca di vivere in modo intenso il nostro rapporto con il Signore Gesù nel silenzio e nella totale assenza di distrazioni. Il computer per quanto possa essere utile non è uno strumento indicato per affrontare questa esperienza!
Scherzi a parte, ci stiamo preparando per affrontare questa settimana che si configura come un momento prezioso per la nostra crescita e la nostra formazione di futuri presbiteri.
Assicurando a tutti un ricordo vivo nella preghiera vi salutiamo e ci vediamo ai prossimi aggiornamenti.
Santo Natale 2007
Dicembre 24, 2007 at 10:13 am | In Eventi, Feste, News | No Comments
Mancano ancora poche ore e poi sarà Natale! Per noi seminaristi significa prepararsi a una grande festa e a un periodo veramente fecondo e importante per la preghiera e per il riposo. Con la mattina di domani infatti, inizieranno le vacanze che permetteranno il ritorno a casa di ogni seminarista.
Ma questo periodo non è mai un periodo “di fiacca” ma bensì un momento molto importante per stare accanto alla famiglia, rientrare nella propria comunità parrocchiale e dedicarsi in modo molto forte alle esperienze pastorali. Molti saranno i seminaristi che in queste vacanze partiranno per i vari campi invernali e che collaboreranno con i loro parroci per le attività e i servizi in oratorio.
In ogni caso oltre a tutte queste cose su ogni seminarista grava anche la “grossa” preoccupazione per gli esami scolastici che sarano svolti nella prima sessione di gennaio. Tutto ciò farà sì che i seminaristi più diligenti possano sfruttare al meglio questo tempo di riposo anche per concludere gli studi del primo quadrimestre!
Oggi la comunità è in fermento, alcuni stanno preparando i pesanti bagagli e altri stanno programmando lo svolgimento del pomeriggio che tradizionalmente è dedicato per la visita ai preti malati della nostra diocesi.
In tarda serata ci recheremo tutti presso la chiesa di san Sigismondo per la recita dei primi Vespri con le Monache di clausura e dopo una veloce cena saremo tutti in cattedrale per la tradizionale messa di mezzanotte presieduta dal nostro Vescovo Dante che in questi giorni ci ha fatto visita e come ogni anno ha presieduto la conclusione della novena di Natale con annessa la benedizione del Presepe. Quest’anno l’occasione della novena ci ha permesso di riflettere sull’ultima enciclica scritta da Papa Benedetto, Spe Salvi, la quale è stata poi integralmente commentata dai vari sacerdoti che hanno gentilmente accettato il nostro invito.

Vi lasciamo quindi quì in sospeso tra queste poche righe ricordandovi che il blog resterà fermo fino al 6 di gennaio 2008 , data di rientro degli studenti di teologia. Il Seminario tuttavia non resterà ne chiuso ne inattivo in questi giorni, perché dal 27 al 29 di dicembre ospiterà gli adolescenti della diocesi per gli esercizi spirituali organizzati dal Centro Vocazioni Diocesano.
Nella speranza che tutti voi possiate passare un felice Natale e iniziare un buon 2008 la comunità del Seminario vi saluta e rinnova a tutti un ricordo costante nella preghiera.
Cremona: una Cattedrale, una Città
Dicembre 21, 2007 at 9:35 pm | In Cultura, Eventi, Iniziative | No Comments
Oggi pomeriggio, ci siamo recati presso il Museo Civico di Cremona per far visita alla mostra allestita in occasione del Centenario di fondazione della Cattedrale.
Posso dire con profonda soddisfazione che si è trattato di una grande occasione per conoscere meglio alcuni aspetti che riguardano la nostra storia cremonese prima a me ignoti. Tutto questo è stato possibile anche grazie alla attenta e sapiente guida di Don Andrea Foglia, nostro insegnante di Storia della Chiesa in Seminario e curatore dell’iniziativa..
Si tratta di un evento che nessun cremonese dovrebbe trascurare e il mio caloroso invito è quello di lasciarsi incuriosire dai reperti in essa esposti. Molti sono infatti i manoscritti, i frammenti di codice, i diplomi imperiali che giustapposti nelle teche del museo, ancora oggi ci raccontano di come la nostra città ha vissuto, come è nata e come è cresciuta all’ombra di un’antica Cattedrale.
Un reperto curioso inoltre è quello che potete vedere dalla foto. Si tratta dello “scheletro” del famoso “Carroccio” usato nel 1200 nella battaglia cremonese contro Milano, di cui in una delle sale si può vedere la lettera di cessione fatta alla Cattedrale.
Il reperto fu ritrovato casualmente qualche tempo fa durante una ricognizione dei matronei all’interno della Cattedrale ed è stato quindi poi prelevato e sottoposto a restauro.
Insomma, si potrebbero scrivere parecchie cose su questa bella iniziativa della nostra città ma questo non mi è possibile e allora lascio a voi l’invito.
Maggiori informazioni potete trovarle al seguente link
Solennità dell’Immacolata: ingresso delle Monache domenicane
Dicembre 10, 2007 at 9:46 pm | In Eventi, Feste, News | No Comments
Sulla scia conclusiva del centenario della nostra Cattedrale, sabato scorso Mons. Dante Lafranconi, Vescovo di Cremona, ha celebrato il solenne pontificale dell’Immacolata. Alle ore 15.30 la Cattedrale era gremita di fedeli che motivati dalla fede e anche un po’ spinti dalla curiosità, hanno atteso con trepidazione l’arrivo delle Monache Domenicane di Fontanellato che per ufficializzare il loro definitivo ingresso nella nostra città hanno voluto partecipare alla grande celebrazione.
Cremona ha quindi accolto diciotto monache di clausura che oggi risiedono nel Monastero di S. Giuseppe (ex oratorio di S. Sigismondo) sito a pochi metri dall’ospedale maggiore.
Noi tutti seminaristi auguriamo loro una buona permanenza nella nostra città e un reciproco ricordo nella preghiera.
Blog su WordPress.com. | Theme: Pool by Borja Fernandez.
Entries and comments feeds.







