
Nome e Cognome: Alessia Filippucci
Professione: Studentessa del liceo “Vida”
Personaggio interpretato: Provvidenza e Angelo
Come definiresti l’esperienza di mettere in scena un musical su S. Francesco? Cosa ti ha insegnato?
Mi ha insegnato a mettermi in gioco in una situazione che non è per nulla nel mio stile.
Quali sono state le difficoltà principali?
La cosa più difficile che ho sperimentato in questa esperienza è stato trovare il modo di conciliare gli impegni di tutti per trovarsi insieme. Poi un’altra difficoltà l’abbiamo incontrata nella realizzazione pratica dello spettacolo poiché la maggior parte di noi non aveva mai partecipato ad una attività teatrale.
Quali sono state le soddisfazioni maggiori?
Ciò che mi ha dato maggiore soddisfazione è stato, nonostante le molte difficoltà organizzative, il risultato finale con un inaspettato successo. A questo ha contribuito il fatto che durante le prove come anche durante lo spettacolo ci siamo divertiti.
Come ti pare sia stata la collaborazione tra seminaristi e studenti del liceo “Vida”?
Eccezionale! Vivendo insieme questa esperienza ho instaurato con loro un’amicizia vera che, partita con la condivisione di quello che stavamo realizzando e dall’impegno richiesto ad ognuno, ci siamo sforzati affinché tutto venisse al meglio sostenendo e aiutando chi era in difficoltà.
In tutta sincerità, ripeteresti l’esperienza?
La rifarei assolutamente perché mi sono divertita e spero di poter partecipare al prossimo musical anche se l’anno prossimo non sarò più al liceo.
Nome e Cognome: Michele Rocchetti
Professione: Seminarista
Personaggio interpretato: Frate
Come definiresti l’esperienza di mettere in scena un musical su S. Francesco? Cosa ti ha insegnato?
È stata sicuramente un’esperienza bella anche se impegnativa…
Quali sono state le difficoltà principali?
La cosa più difficile è stata riuscire a conciliare gli impegni scolastici ed extrascolastici tanto dei seminaristi quanto degli studenti del liceo per potersi trovare tutti insieme a provare. Anche riuscire a mettere da parte la vergogna e salire sul palco per ballare di fronte a tante persone non è stato semplice.
Quali sono state le soddisfazioni maggiori?
Penso che il migliore risultato che abbiamo ottenuto da questa esperienza è stato il rapporto di amicizia che si è instaurato tra noi e gli studenti del liceo, coi quali siamo riusciti a collaborare serenamente e “in perfetta letizia”.
Come ti pare sia stata la collaborazione tra seminaristi e studenti del liceo Vida?
Potremmo definirla un inaspettato successo. Inizialmente ero preoccupato per la possibile reazione negativa che avrebbero potuto avere gli studenti chiedendo loro di fermarsi a scuola, oltre l’orario scolastico. Fortunatamente questa mia paura si è dimostrata infondata. Già dopo qualche prova, infatti, sono rimasto molto colpito dall’entusiasmo e dall’impegno che tutti i ragazzi hanno dimostrato.
In tutta sincerità, ripeteresti l’esperienza?
Si, quando si inizia un nuovo spettacolo?